I Campi da Golf più Costosi in Italia: una Guida alle Esperienze Golfistiche di Lusso
Qual è il campo da golf più costoso in Italia? È una domanda semplice, ma la risposta non è così immediata come potrebbe sembrare.
In Italia, alcuni dei golf club più prestigiosi applicano green fee elevati, mentre altri offrono qualcosa di diverso: accesso privato, resort a cinque stelle, alta cucina, esperienze enogastronomiche e un livello di privacy eccezionale.
Quindi, quando parliamo di campi da golf più costosi in Italia, dovremmo considerare semplicemente il prezzo di un green fee di 18 buche?
Non necessariamente.
Per un golfista alla ricerca di un’esperienza di lusso, il vero valore di una vacanza golf può dipendere anche da esclusività, posizione, ospitalità, sistemazione e dalle esperienze che si possono vivere oltre il campo da golf.
Ecco alcune delle destinazioni golfistiche italiane che meglio rappresentano i diversi significati del golf di lusso.
Marco Simone Golf & Country Club: l’esperienza Ryder Cup
Situato nei pressi di Roma, il Marco Simone Golf & Country Club è tra le destinazioni golfistiche più conosciute in Italia.
Il suo Championship Course ha ospitato la Ryder Cup 2023, conferendo a Marco Simone una notorietà internazionale che pochi altri campi da golf italiani possono vantare.
Nel 2026, il green fee per 18 buche sul Championship Course si aggira intorno ai 270 €, rendendo Marco Simone uno dei campi più costosi d’Italia per giocare a golf.
Il campo è accessibile ai visitatori, ma è necessario prenotare in anticipo e rispettare i requisiti relativi all’handicap.
Oltre al campo, il club offre numerosi servizi e strutture, tra cui clubhouse, aree practice, piscine e spazi dedicati al relax.
Ma c’è un elemento che rappresenta il principale richiamo per molti golfisti: la possibilità di giocare sul campo che ha ospitato la sfida tra Europa e Stati Uniti per la Ryder Cup.
Villa d’Este: la tradizione del golf italiano vicino al Lago di Como
Se Marco Simone rappresenta il golf moderno di livello internazionale, il Circolo Golf Villa d’Este rappresenta qualcosa di molto diverso: tradizione, storia ed esclusività.
Situato a Montorfano, vicino al Lago di Como, Villa d’Este è uno dei golf club storici più prestigiosi d’Italia.
Nel 2026 il green fee varia da 140 a 165 € per 18 buche, con la tariffa più elevata applicata da maggio a ottobre. I visitatori sono ammessi, previa prenotazione e nel rispetto dei requisiti relativi all’handicap.
Ciò che rende Villa d’Este particolarmente interessante per chi cerca un’esperienza golfistica di lusso non è semplicemente il prezzo.
È la combinazione di:
- un golf club ricco di storia;
- il paesaggio della Lombardia;
- la vicinanza al Lago di Como;
- l’ospitalità italiana.
Per un viaggiatore alla ricerca di golf e Italian lifestyle, questa combinazione può essere più importante del semplice desiderio di giocare sul campo con il green fee più elevato.
Argentario Golf Club: golf, wellness e costa toscana
Nel sud della Toscana, l’Argentario Golf Club offre un’altra interpretazione del golf di lusso.
Il percorso di 18 buche fa parte dell’Argentario Golf & Wellness Resort, una struttura a cinque stelle che combina golf, ospitalità e benessere nella zona del Monte Argentario.
Nel 2026 il green fee raggiunge i 170 € durante l’alta stagione, da giugno a settembre, mentre le tariffe sono inferiori negli altri periodi. Il campo è aperto ai visitatori, con prenotazione anticipata e certificato di handicap.
Il campo ha inoltre ospitato l’Italian Open nel 2025, aggiungendo un importante elemento sportivo al prestigio della destinazione.
Qui il golf può essere combinato con:
- un resort a cinque stelle;
- un ampio centro wellness;
- alta cucina;
- il paesaggio mediterraneo;
- Porto Ercole e Porto Santo Stefano;
- le spiagge e la natura dell’Argentario.
È un ottimo esempio di come il golf di lusso in Italia non dipenda necessariamente dal green fee più costoso.
Castiglion del Bosco: quando l’esclusività conta più del green fee
C’è una destinazione golfistica italiana che rende particolarmente difficile fare un semplice confronto basato sui prezzi.
The Club at Castiglion del Bosco, nella Val d’Orcia vicino a Montalcino, è ufficialmente descritto come l’unico golf club privato d’Italia.
Il club è riservato ai membri e agli ospiti del Rosewood Castiglion del Bosco, mentre singoli golfisti possono eventualmente essere ammessi attraverso uno specifico programma per ospiti, previa conferma.
Questo significa che non esiste un normale green fee pubblico direttamente confrontabile con quelli di Marco Simone, Villa d’Este o Argentario.
Ed è proprio questo che rende Castiglion del Bosco così interessante.
L’esperienza combina:
- un percorso di 18 buche progettato da Tom Weiskopf;
- il paesaggio della Val d’Orcia, patrimonio UNESCO;
- un resort di lusso Rosewood;
- l’accesso alla cantina della tenuta;
- il Brunello di Montalcino;
- alta cucina;
- wellness;
- e un’atmosfera caratterizzata da un livello eccezionale di privacy.
La Tuscany Golf Experience ufficiale per il 2026 comprende soggiorno in suite per due persone, colazione, un giro di 18 buche per ogni notte di soggiorno, golf cart, attrezzatura, accesso alle strutture practice, un massaggio per golfisti di 60 minuti e pranzo per due persone. I tee time sono soggetti a disponibilità e prenotazione anticipata.
Questa è una concezione completamente diversa del lusso.
La domanda non è più:
“Quanto costa un giro di golf?”
Diventa:
“Quanto vale l’esperienza completa?”
Royal Park I Roveri: golf di lusso nel Nord Italia
Nei pressi di Torino, Royal Park I Roveri è un’altra destinazione prestigiosa per i golfisti alla ricerca di un’esperienza italiana di alto livello.
La tariffa ufficiale 2026 è di 160 € per 18 buche, sia nei giorni feriali sia nel weekend. Il golf cart è disponibile separatamente al costo di 60 €.
Il club dispone di due percorsi, una solida tradizione nel golf di alto livello e una posizione strategica vicino a Torino e alle antiche residenze sabaude.
Per i golfisti internazionali, la sua posizione in Piemonte lo rende particolarmente interessante all’interno di un itinerario più ampio che può combinare:
- golf;
- Torino;
- le Langhe;
- i vini Barolo e Barbaresco;
- la cucina italiana;
- e strutture ricettive di lusso.
Royal Park I Roveri si inserisce quindi perfettamente nel concetto di vacanza golf multisensoriale nel Nord Italia.
Qual è quindi il campo da golf più costoso in Italia?
Se basassimo la nostra analisi esclusivamente sul green fee di 18 buche, Marco Simone Golf & Country Club potrebbe essere considerato il principale candidato.
Tuttavia, definirlo semplicemente “il campo da golf più costoso d’Italia” potrebbe essere fuorviante.
La domanda migliore è:
Qual è l’esperienza golfistica più lussuosa d’Italia?
Ed è una domanda molto più interessante.
La differenza tra golf costoso e golf di lusso
Un green fee elevato non crea automaticamente una vacanza golf di lusso.
Per un viaggiatore internazionale, il lusso può significare:
Esclusività
Accesso a un club privato o altamente prestigioso.
Location
Giocare a golf tra i paesaggi della Toscana, del Lago di Como, del Piemonte o della costa italiana.
Cibo e vino
Combinare il golf con ristoranti stellati, cantine e autentiche esperienze enogastronomiche italiane.
Personalizzazione
Trasferimenti privati, tee time selezionati, attrezzatura, guide ed esperienze organizzate intorno alle esigenze del golfista.
Privacy
Un ambiente rilassato, lontano dal turismo di massa.
È proprio per questo che l’Italia è particolarmente adatta al golf di lusso.
Un viaggio golf può diventare molto più di una semplice successione di round.
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